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Popolazione e demografia
Le principali isole delle Antille Olandesi sono le isole ABC, così battezzate a causa delle loro iniziali (Aruba, Bonaire e Curaçao), o isole Sottovento. Nella parte meridionale si trova l'isola di San Martino e St Eustatius. La popolazione totale di queste isole è di più di due cento mille abitanti, con un aumento abbastanza veloce (+ 50% in 50 anni) dovuto alla natalità più vigorosa e all'immigrazione provenienti dal Sud America (e in particolare dal Suriname, colonia ex olandese diventata indipendente).
Storia e geografia
Le tre isole di Aruba, di Bonaire e di Curaçao furono scoperte dallo spagnolo Alonso de Ojeda nel 1499, che ne prese possesso in nome del re della Spagna, soltanto sette anni dopo il primo viaggio di Cristoforo Colombo. La colonizzazione spagnola durò quasi cento quaranta anni, un periodo durante il quale le popolazioni amerindiane furono decimate, ad eccezione di quella di Aruba. In seguito gli Olandesi si appropriano delle tre isole tra il 1634 e il 1636. Lo statuto coloniale delle isole fu sostituito nel 1954 da uno statuto d'autonomia nell'ambito dei Paesi Bassi, autonomia ancora rafforzata dalle riforme intervenute dopo.
Le isole Sottovento non sono isole vulcaniche, come la maggior parte delle altre isole dei Caraibi, ma isole coralline e calcaree, questa differenza geologica è a causa della loro prossimità con il continente sudamericano, una prossimità che evita loro anche i cicloni che devastano a volte le altre isole della regione. L'isola di San Martino è d'origine vulcanica, come la Martinica e la Guadalupa.
Cultura, tradizione e gastronomia
L'eterogeneità iniziale della popolazione di queste isole, che mescolano schiavi africani, olandesi, ebrei marrani, e l'immigrazione sudamericana più recente, ha dato il via alla nascita di una cultura originale, che si manifesta con una lingua locale, il papamiento, che è un Creolo che mescola le radici spagnole e olandesi. Tuttavia lo spagnolo e l'inglese sono lingue parlate dalla popolazione locale.
L'architettura è chiaramente d'ispirazione olandese, anche se le case sono qui nettamente più colorate che ad Amsterdam. La cucina saporita e aromatizzata piacerà agli amanti della cucina antillana. La bevanda tradizionale è ovviamente il liquore di Curaçao, a base di scorze di laraha, un tipo di arancia amara (importata dagli spagnoli) che cresce nell'isola omonima.
Principali attrazioni turistiche
Willemstad, capitale di Curaçao, è una città straordinaria, ricca di fascino europeo, che conserva un centro storico quasi intatto, con belle case colorate. Quest'insieme eccezionale è stato classificato al patrimonio mondiale dell'Unesco, ed è ovviamente un'escursione da non mancare in occasione di uno scalo in quest'isola.
L'isola di Aruba da parte sua è nota per le sue spiagge di sabbia bianca e le sue acque turchesi, essenziali per il relax, ma per chi non riesce a rinunciare allo sport, quest'isola permette di praticare: immersioni, kitesurk, windsurf, sci d'acqua...
Le tre isole ABC con le sue acque cristalline permettono di osservare spattacolari barriere coralliene e pesci esotici da perdere il fiato.
In quale periodo dell'anno e con quale compagnia partire?
Il periodo migliore per scoprire l'isola di San Martino si estende da dicembre a maggio, mesi in cui la pioggia è più rara. Le isole ABC usufruiscono di un clima più secco, a causa della loro situazione, e il periodo ideale per scoprirle si estende da gennaio a settembre, le pioggie intervenendo soltanto durante l'ultimo trimestre dell'anno. Le temperature sono in ogni caso costantemente elevate in queste varie isole, in cui è raro vedere il termometro scendere sotto i 25°C.
Tutte queste meravigliose isole si possono visitare con lussuose navi di compagnie di crociera come Costa Crociere e MSC Crociere che fanno scalo a San Martino e occasionalmente si fermano nelle isole Sottovento, secondo l'itinerario scelto.