Considerando la grandezza complessiva della nave, sembra essere calzante l'adagio "di tutto quello che c'era non mancava niente". ...
Considerando la grandezza complessiva della nave, sembra essere calzante l'adagio "di tutto quello che c'era non mancava niente". Partendo dal salone ristorante ai bar disseminati per la nave, dal casinò (un tavolo da Black Jack, un tavolo roulette e mezza dozzina di slot machines in tutto) all'aerea commerciale (duty-free shops ecc.), era tutto molto modesto, ben curato, pulito, ma spartano e senza pretese. Il teatro, piccolo, poco inclinato, offriva una visuale ottimale solo ed esclusivamente in prima fila, viste le colonne portanti che tappezzavano il locale, inoltre non offriva posto per tutti, pur considerando che si era divisi in due turni di servizio a cena. La cabina esterna presentava un piccolo oblò circolare dal quale si poteva avere giusto un idea del paesaggio oltre le mura di sinistra, il bagno di dimensioni sufficienti a mala pena per due persone. Pulizia e puntualità del servizio di rifacimento camera invece impeccabile. La piscina era di poco più grande di una cucina abitabile di un appartamento in centro. l'acqua fredda pescata dal mare rendeva ardue e per pochi coraggiosi le attività ludico-balneari a bordo. Le due jacuzi riscaldate (per modo di dire) di poppa al ponte 4 regalavano un'incantevole vista sul tramonto e sullo scenario, ma viste le temperature esterne in rapida diminuzione verso il tardo pomeriggio, e la costante brezza del periodo, oltre a quella in navigazione, avrebbero dovuto essere tenute a temperatura più alta, senza doverci cucinare le aragoste (peraltro mai viste a tavola) ma quantomeno da non rabbrividire e non rischiare di rovinarsi la vacanza causa colpo di freddo. Il ristorante sicuramente di prima qualità, con qualche tocco di classe apprezzatissimo come caviale e tartufo, anche se in dosi misurabili in carati piuttosto che grammi, ha offerto sempre una buona ragione per sedersi a tavola, a fine giornata. La crociera comunque, è stata apprezzata moltissimo sotto il profilo culturale per la ricchezza assoluta degli itinerari in escursione, ma non avrebbe assolutamente giustificato altrimenti il prezzo del biglietto (quasi 3700 euro a coppia per una cabina esterna al ponte più basso, senza bevande e senza escursioni...) in una nave talmente modesta da ricordare talvolta un traghetto di lusso.
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